
La casa in legno a
km 0 della Val Martello
Un edificio che nasce dal suo territorio
Luogo
Val Martello (BZ), Parco Nazionale dello Stelvio, Italia
Altitudine
1.990 m s.l.m.
Committente
Comunità Comprensoriale della Val Venosta
Ente promotore
Comune di Martello
Progettazione architettonica
Arch. Dr. Stefan Gamper
Produzione elementi strutturali
holzius S.r.l.
Impresa di montaggio
Zimmerei Fleischmann Alois & Co. OHG, Martello
Programma di finanziamento
PNRR – Green Communities Fondo edilizia in legno della Provincia Autonoma di Bolzano
Destinazione d’uso
Edificio pubblico – spazio per incontri, attività educative e iniziative del Parco Nazionale
A 1.990 metri di altitudine, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, la nuova Parkhütte della Val Martello prende forma come progetto pilota del programma PNRR “Green Communities”.
Non si tratta semplicemente della sostituzione di un edificio, ma della scelta consapevole di trasformare una necessità in visione. Ricostruire qui significa assumersi una responsabilità: quella di intervenire in un contesto naturale straordinario senza alterarne l’equilibrio, ma rafforzandolo.
Il progetto dimostra che un edificio pubblico può nascere da una filiera territoriale e diventare parte di un sistema più ampio, in cui gestione forestale, competenze locali e architettura dialogano tra loro. Costruire, in questo caso, non è solo un atto tecnico, ma un gesto di coerenza verso il luogo.
Dal bosco alla costruzione: il principio km 0
Il legno che costituisce la struttura proviene in gran parte dai boschi circostanti ed è stato selezionato, abbattuto e lavorato all’interno della valle.
La filiera corta non è solo una scelta organizzativa: è una presa di posizione culturale. Significa conoscere l’origine della materia, rispettare i tempi del bosco, mantenere valore economico e competenze nel territorio.
Applicare il principio km 0 all’edilizia vuol dire restituire al legno la sua dimensione originaria: non materiale anonimo, ma risorsa viva, parte di un ecosistema e di una comunità. In questo processo, la costruzione diventa il punto di incontro tra natura e responsabilità umana.

La scelta di realizzare l’edificio con elementi in legno massiccio senza colle prodotti da holzius risponde a un’idea precisa di costruzione: semplicità strutturale, materia naturale, durabilità.
A quasi 2.000 metri di quota, l’elevato grado di prefabbricazione ha consentito tempi di montaggio certi e controllati. Ma oltre all’efficienza esecutiva, ciò che conta è la coerenza tra materiale, funzione e contesto.
Il legno massiccio lasciato in parte a vista rende leggibile la struttura e racconta la provenienza della materia. Non c’è nulla da nascondere: la costruzione è chiara, comprensibile, onesta. È questo uno dei presupposti dell’abitare consapevole.


Un luogo per la comunità
La nuova Parkhütte è pensata come spazio di incontro per residenti, scuole, associazioni e visitatori del Parco Nazionale.
Non solo un edificio funzionale, ma un luogo in cui la comunità può riconoscersi. Un punto di connessione tra educazione ambientale, esperienza della natura e vita collettiva.
La costruzione stessa diventa messaggio: dimostra che è possibile costruire con rispetto, rafforzando la relazione tra persone e territorio. In questo senso, l’edificio non è un oggetto isolato, ma parte di un equilibrio più grande.
Un’architettura che nasce dal luogo, ne utilizza le risorse con misura e restituisce valore nel tempo. È questa la differenza tra costruire e abitare responsabilmente.





