
Fabbricato
in legno
Fabbricato in legno: quando il progetto diventa relazione
Tre incontri per ripensare il progetto oltre la tecnica: materiali naturali, relazione e lavoro condiviso al centro di un percorso formativo che ha generato confronto, consapevolezza e nuove prospettive.
Si è concluso con successo, nelle tre giornate del 10, 17 e 24 aprile 2026, presso l’Ordine degli Architetti di Bologna, il ciclo di formazione Fabbricato in legno – Un percorso culturale, progettuale e tecnico. Tre incontri che hanno accompagnato progettisti e professionisti in un percorso progressivo, riconosciuto con crediti formativi, costruito tra visione, pratica e qualità dell’abitare, e che ha visto le testimonianze attive di holzius, Naturalia Bau e SpringColor.
Costruire oggi non è solo una questione tecnica. È una presa di posizione.
Da qui si può rileggere il senso dell’intero percorso: spostare lo sguardo, dalla prestazione alla relazione.
Dalla progettazione bioclimatica alla concretezza del costruire, fino alla qualità dell’abitare, il ciclo ha aperto uno spazio in cui il progetto non si esaurisce nella tecnica, ma diventa relazione tra materia, spazio e vita.
Ma ciò che resta non è solo quanto appreso. È ciò che si è generato.
Come sottolinea Emanuele Goio, curatore del ciclo di eventi:
“Ci siamo sintonizzati su un tema che stiamo disvelando: un approccio che passa attraverso i materiali naturali e mette al centro la dimensione generativa della relazione. È emersa una fiducia nuova, insieme alla consapevolezza di quanto valore possa nascere da un lavoro realmente condiviso.”
In aula, questo si è tradotto in confronto, presentazioni individuali e lavoro su un caso studio reale. Un processo che ha trasformato la formazione in esperienza.
Più che un ciclo di incontri, un passaggio: dal progetto come tecnica al progetto come relazione.
Un ringraziamento va a tutti i partecipanti, per l’attenzione, il contributo e la qualità del confronto, e a tutti i relatori che hanno reso possibile questo percorso: Maria Chiara Mazzanti, Matteo Bignozzi e Claudio Carloni, Enrico Manzi, Giovanni Malaguti e Marco Cesari, Matteo Pontara ed Emanuele Goio, a cui si deve anche l’ideazione e l’organizzazione dell’intero ciclo di eventi.